5 Cose essenziali e 5 cose poco utili per un grande blog


Analizzando un po’ ingiro per i vari blog, più o meno famosi, più o meno trafficati, mi ritrovo in mano 5 considerazioni che ritengo valide perciò ve le segnalo.

5 cose che il vostro blog deve assolutamente avere:

  1. About me è una di quelle pagine che non dovrebbero essere dimenticate, infatti chi vi viene a trovare è anche curioso di vedere/sapere chi è la persona che sta leggendo, in tal modo la sua valutazione sul blog avviene anche in virtù cell’idea che il lettore si farà di voi, in fondo in fondo c’è una persona dietro a quello che scrivete.
  2. Ricerca nel sito è un box che va messo in testa alla pagina, ben visibile, è utile e molto utilizzato, non è detto che una persona approdi sul vostro blog direttamente  sulla cosa che gli interessava. Inutile sottolineare l’importanza della landing page e di quanto devono essere complete, da tenere a mente che la il primo impatto è il vostro biglietto da visita.
  3. Feeds devono essere in bella vista, sono essenziali per chi vorrebbe tenervi d’occhio. Tenete sempre conto che chi arriva sul vostro sito spesso non ha il tempo di star lì a cercare nella pagina tra le miriade di bottoncini qual’è quello che fa al caso loro, perciò belli grandi, sempre evidenti e magari (se vi scappa) un bel link per ogni post iscriviti ai nostri feed.  
  4. Tags e Categorie permettono ai lettori di trovare gli argomenti che più gli interessano, se arrivano sul vostro blog su una pagina che parla di google, per loro è interessante vedere quali altri post avete fatto al riguardo, su quell’argomento, ed ecco che le categorie ci aiutano per l’argomento ed i tags per lo specifico.
  5. Related posts sono quei post che avete fatto e che potrebbero essere simili o parlare dello stesso argomento sono più clickati dei tags e delle categorie, perchè ci si mette 1 click in meno e si legge fin da subito il titolo. La lista dei titoli che potrebbero interessare non deve essere troppo lunga, ad esempio 10 post sono, a mio avviso troppi, 6 o 7 mi sembra un numero giusto, purchè abbiate abbastanza post


Ora veniamo alle cose inutili che ho trovato, o meglio le cose che sono sostituibili o superflue.

5 elementi che occupano solo spazio:

  1. Il Calendario è un’oggetto che non serve al lettore ma solo al possessore di blog, credo che a nessuno importi quanto si scrive ed in che giorno, oltretutto se non si posta spesso si fa pure una brutta figura.
  2. Il Blogroll è ormai diventato un arma a doppio taglio più che un’informazione, attualmente se si ha un blogroll troppo lungo si viene penalizzati dai motori di ricerca. Comunque alla fine sono pochi i lettori che andranno a spulciare tra i vostri link quelli che gli interessano. Piuttosto è meglio fare un post periodico su segnalazioni di vario genere tipo un post al mese in cui recensite un sito che visitate spesso e magari segnalate un paio di post particolari.
  3. Digg counter è un plugin che ho visto spesso in giro tra i vari post, è carino e si può votare (diggare) direttamtne dal post, c’è un piccolo problema, se non avete un numero di voti altino, ne bastano 5 o 6, il lettore che non vi conosce non è spinto a votarvi ed in più si accorge che quello che sta leggendo non è molto gradito. Per i blog italiani poi è ancora peggio, Digg è un affare tutto inglese, c’è poco da farsi votare.

Per ora è tutto, volevo fare 5 cose utili e 5 inutili ma le inutili non mi sembrano tante, o perlomeno sono vanno tutte a gusti.

Aspetto le vostre idee.

5 Cose essenziali e 5 cose poco utili per un grande blog ultima modifica: 2007-11-13T14:45:01+00:00 da Enrico

10 Comments.

  1. I blogroll non servono visto che molti blog aggiungono una miriade di links solo per allungare il loro brodo

  2. infatti li ho messi in
    5 elementi che occupano solo spazio

  3. Non tralasciamo i contenuti … se fan “cacare” … c’è poco da fare!!!

  4. ehhhh già, questa è una perla, ma non volevo scendere nei dettagli dei contenuti, su cosa dire come dirlo quanto e quando postare, dicevo solo degli oggetti nei blog.

    Infatti sto preparando un post su tuo argomento preferito: il prolisso dell’estratto :)

  5. ce l’ho
    ce l’ho
    ce l’ho
    ce l’ho
    ce l’ho

    ce l’ho :( lo tolgo subito..
    ce l’ho :(
    mi manca!

    Bellissimo post
    Complimenti
    Daniele

  6. A questo punto aggiungerei anche la ciliegina sulla torta, ovvero gli annunci Adsense… sono veramente pochi i blog che riescono a farne senza, un motivo (economico) ci sarà. :)

    Ciao,
    Riccardo

  7. @riccardo, credo sia più una questione di ritorno, cioè se tornano indietro dei soldini a fronte di un enorme dispendio di risorse ed energie… mbhè tanto meglio

    come puoi vedere questo blog non ha molti lettori fedeli e quelli che approdano qui sono in maggior parte provenineti da Zio G, cercano informazioni e se le trovano insomma…. sfruttano la mia conoscienza

    deve in un qualche modo tornarmi indietro qualcosa, sia un centesimo di dollaro, un caffè o magari una citazione con link da un’altro sito/blog/forum.

    nessuno è obbligato a clickare sui banner sia chiaro ci si accontenta di quel che viene

  8. Hai schematizzato, bene, un modello di blog/sito personale che potrebbe divenire un ‘semplice’ stereotipo. Mi trovo d’accordo anche con la descrizione dei servizi ormai superflui, se non inutili.
    Sarebbe opportuno analizzare, a mio avviso, quale possa essere il modello comunicativo più adatto alle esigenze di particolari categorie professionali. Ciascuno di noi tende a comunicare qualcosa di sè, ed ha propri obiettivi: il tuo modello base rappresenta una situazione di partenza, certamente dovrebbe evolvere tenendo debitamente conto delle principali esigenze di comunicazione di un individuo.

  9. la tua è un’ottima osservazione, però credosia lungo e laborioso analizzare tutte le categorie di blog/siti che ci sono

    potrei provare però con quelle categorie che mi sono più vicine e che conosco di più

  10. Dei portali immobiliari cosa ne pensate? La rete ne è piena, nel giro di pochissimo tempo si sono espansi a macchia d’olio…
    Alcuni mi sembrano ben fatti, altri sono piena di annunci ma hanno una grafica, anzi un sito che fa pena…
    Sono mesi che cerco casa, ormai sono un’intenditrice, a volte un po’ nauseata.