Le nuove caratteristiche di Google Notebook, ma c’è qualcuno che lo usa?


[ 27-09-2006 ]
Non c’è niente da fare, quello tra me e Google Notebook può essere ufficialmente considerato un rapporto travagliato e difficoltoso, scandito da lunghi momenti di passione e altrettanti di delusione e sconforto.

Era il lontano 16 maggio quando proprio questo blog fu uno dei primi in Italia a dare l’annuncio del lancio del nuovo prodotto di Google.

Subito fu amore, la possibilità di avere una console di controllo integrata nel browser grazie ad una semplice estensione, e il fatto che questa console avesse molte più funzioni dei suoi competitori (modificare le categorie, cancellare gli articoli, creare nuovi gruppi di categorie, etc), mi fece azzardare una frase del tipo “questo servizio è a mio avviso nettamente migliore di quello fornito da Yahoo! (Yahoo! Blocco Note), anzi arriva quasi a sostituire l’utilizzo di del.icio.us“.

Passarono pochi giorni, era il 21 maggio, Google cominciò ad indicizzare le note pubbliche dei notebook degli utenti.

Al momento sembrò una notizia importante in quanto a mio parere era un chiaro segnale del buon impatto che il prodotto aveva avuto con il pubblico, inoltre l’indicizzazione delle note sarebbe stata una buona sentinella in grado di rivelare la buona salute dell’utenza, ed in particolar modo ci avrebbe permesso di capire per sommi capi se questa utenza aumentava o no.

Erano passati solo 5 giorni dal lancio del prodotto ed effettuando la ricerca delle note pubbliche il motore di ricerca offriva già più di 19.000 risultati.

Fù il 14 settembre che il mio rapporto d’amore con Google Notebook si interruppe bruscamente, per oltre 2 settimane il mio notebook rimase completamente bloccato, non si poteva aggiungere una nota, non si poteva cancellare, modificare e ne rinominare.

Inviai una email di segnalazione all’ indirizzo proposto da Google, ma subito mi arrivo una risposta automatica in cui c’era scritto che essendo una applicazione in fase di test non era possibile ricevere assistenza!

Fu la goccia che fece traboccare il vaso, non potevo rimanere ancora senza le mie note, e così decisi di tornare ad usare del.icio.us.

Lo stesso giorno in cui annunciai il mio divorzio con Notebook mi sfuggì una considerazione: “gli sviluppatori dovrebbero ogni tanto fare un giro sul gruppo di discussione dedicato al Notebook, ci sono delle proposte di miglioramenti veramente valide“.

Ebbene proprio stamattina gli sviluppatori del servizio hanno fatto sapere di aver ascoltato le mie preghiere e di aver seguito i feedback proposti dagli utenti nel gruppo di discussione per implementare delle nuove caratteristiche al prodotto:

– Condivisione del Notebook con più utenti

– Possibilità di riordinare le note attraverso il trascinamento, anche tra notebook diversi

– Cestino che tiene traccia di tutte le note eliminate

– Accesso ai notebook attraverso la home page personalizzata di Google grazie ad un nuovo gadget

Finalmente dopo quattro mesi gli sviluppatori si sono fatti vivi, ma io con il cuore ancora ferito mi sono accorto di un piccolo particolare.

Andando a fare una ricerca di tutte le note pubbliche, il numero di risultati che viene fuori è di soli 11.500 risultati!!

Ma come, pochi giorni dopo il lancio del prodotto le note erano 19.000 e ora che sono passati più di quattro mesi c’è ne sono quasi 8.000 in meno?

Le ipotesi che a questo punto si prospettano a fronte di questa discrepanza sono varie:

– Google non sta indicizzando a dovere tutte le note pubbliche ( alquanto improbabile )

– Si è creata nell’utenza una certa tendenza a rendere le note private ( piuttosto realistico se pensate che di default tutte le note sono segnate come private e che il processo di pubblicazione di queste non è immediato nell’interfaccia utente)

– Dopo lo sballo iniziale, gli utenti hanno cominciato a snobbare il prodotto

– Eravamo quattro gatti ad usare Google Notebook e quando ho migrato su del.icio.us ho portato con me una bella fetta di note pubbliche ( spero non sia così, mi sentirei in colpa )

Voi cosa pensate? Avete mai usato Google Notebook?

un articolo di Massimiliano Badolati distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia e riproducibile solo integralmente.

Le nuove caratteristiche di Google Notebook, ma c’è qualcuno che lo usa? ultima modifica: 2006-10-10T00:00:00+00:00 da Enrico

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