Il crollo della Telecom


Telecom, il grossissimo gestore della telefonia e della rete dati
in italia si è fatta merito di un’ulteriore pecca nera
sul suo vestito. Abbiamo avuto in data 03-12-2002 un crollo della
rete dati collegata ad internet, niente http, niente pop3, niente
110, insomma niente di niente, ma non era bloccata o irragiungibile,
semplicemente priva di bit, come se il protocollo TCP non trasportasse
più. Lo stop è durato dalle 17.30 circa alle 23.45
circa, pianino pianino tutta la rete ha ricominciato ad andare.
Intere classi di indirizzi IP crollate per chissà quale
motivo. Questo sito ne era coinvolto, purtroppo, e ha avuto il
suo momento di down, nessun preavviso, nessuna comunicazione ne
ufficiale ne ufficiosa. Devo dire che le prime ore sono state
all’insegan del panico pensando ad un attacco, ad un crollo di
un root server insomma una delle solite cose che accadono ormai
giornalmente.

Poi stamane leggo un trafiletto sul giornale… non più
di 20 righe che riportava che sono state coinvolte Veneto e Lombardia,
che c’è stato uno stop generale (non si ancora per quale
motivo) e che persino gli operatori di telecom non riuscivano
a vedere la rete. Leggevo anche un’interessante affermazione:
"… Telecom ha dovuto far uscire numerosi suoi tecnici…"???
come se non fosse obbligata a farlo, offre un servizio e non vuole
curarsene, ma che storia è questa?!

Comunque le parole su telecom si sprecano e molto spesso "trollarla"
ovvero parlarne male è inutile, credo che non sia un problema
solo dei vari gestori ma che sia un problema di distribuzione,
proprio oggi leggevo su VNUNET
un’articolo sulla centralizzazione della rete internet dal titolo
La
maggiore centralizzazione di Internet ne minaccia l’affidabilità
.
In pratica si discute sul fatto che internet alla sua nascita
era un sistema completamente distribuito, senza nodi focali, mentre
ora con una concezione di tipo "Hub-and-Spoke" si rende
altamente vulnerabile a colli di bottiglia se non addirittura
crolli totali per alcune zone della rete.

Hanno fatto dei test ed i risultati sono veramente impressionanti,
se si stacca la città di Los Angeles provoca congestioni
a Las Vegas, Phoenix, Tucson, Denver, Dallas e Houston infine
lo scollegamento di una qualsiasi delle altre cinque città
provoca significative congestioni ad Atlanta, Chicago, Dallas,
New York e Washington.

Il tutto sarebbe comunque abbastanza coperto dalla velocità
delle nuove tecnologie, ma è sempre e comunque un buco
ed è sempre e comunque vulnerabile. Leggendo l’articolo
poi si parla che lo studio sarà pubblicato a febbraio,
a febbraio??? ma come dovremmo essere immediatamente informati
dei modi in cui è stato condotto questo studio, o perlomeno
io non mi sento più al sicuro dietro alla linea HDSL sulla
quale è inserito questo server.

Scarsa informazione o troppa informazione? fatto sta che la rete
per i navigatori di internet e per chi ci lavora non è
nè sicura nè affidabile, e questo per chi lavora
e ci sfama la propria familia con internet è veramente
un grosso problema.

Il crollo della Telecom ultima modifica: 2002-12-03T00:00:00+00:00 da Enrico

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