Doorway, pagine che ti incrementano il traffico


Sempre alla ricerca di trucchetti per aumentare gli accessi al proprio sito, la gente è arrivata ad un “accrocchio”.
Le doorway pages non sono altro che pagine in cui non vi è contenuto ma assolvono l’unica funzione di rimandare ad un’altra pagina, ottenendo un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Il trucco sta nel creare molte pagine (10 o 15 è un buon numero) e formattare ogni singola pagina con delle keywords o con frasi chiave differenti; il procedimento, che sarebbe controproducente se eseguito su una sola pagina, consente ai vari motori di ricerca di indicizzare più pagine contenti descrizioni diverse ma collegate, spesso automaticamente con il Metatag Refresh, ad un unico indirizzo che naturalmente coincide con il vostro sito. Anche le doorway pages se abusate possono portare alla cancellazione del vostro sito dal database del motore di ricerca: il ridirezionamento automatico è infatti considerato una pessima politica di promozione.

Esistono anche le gateway pages, ben diverse da queste, ma sopratutto molto meno considerate dai motori di ricerca, la differenza tra i due tipi di pagine sta nel fatto che una (doorway) reindirizza ad un’altra pagina, mentre l’altra (gateway) è una raccolta di link del proprio sito.

Personalmente credo che l’utilizzo di queste pagine sia scorretto ma, etica o non etica, questa tecnica funziona. Ha un solo difetto: i motori di ricerca indicizzano quella pagina, sicchè quando un’utente leggermente più experienced arriva a quella pagina e si vede reindirizzare chiude il browser. In questo modo ci ritroviamo con un accesso non utile al nostro sito.

Il suo vantaggio c’è, esiste anche lo svantaggio, mettiamoli sulla bilancia e poi decidiamo che fare.

Doorway, pagine che ti incrementano il traffico ultima modifica: 2006-06-08T00:00:00+00:00 da Enrico

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9 Comments.

  1. Teoricamente si potrebbe fare in modo di inserire un motore di ricerca interno e on-fly per ogni ricerca autogenera una pagina con dei contenuti.

    Il growup è veramente enorme.
    Senza contare che la medesima cosa può essere fatta con le stringhe di ricerca che si captano.

    Poi i contenuti magari si ritrovano in giro o si usano le API di google.

  2. anche…
    credo che su google sia già indicizzata una pagina di etechs di una ricerca.

    il gioco è abbastanza semplice, quando un utente fa una ricerca basta registrarla sul db e creare le apposite pagine che fanno le ricerche con le parole indicate.

    si ma è un gioco pericoloso.
    un conto è la spontaneità dei contenuti un conto è la meccanicità degli stessi

  3. come sei filosofo!!!

  4. mbhè più che altro ho letto qualche articolo in giro che diceva che il motore di ricerca tiene più conto della spontaneità che della forzatura
    :)

  5. infatti adesso parlano di creare un computer medium :)

  6. uff
    vabbè
    un po’ di cultura sul page ranking
    [url]http://www.google.it/search?sourceid=navclient&hl=it&ie=UTF-8&rls=GGLD,GGLD:2006-26,GGLD:it&q=linkaggio+spontaneo[/url]

  7. Secondo me un buon sito è giorgio tave punto

  8. ma se non va una ceppa su quel sito

  9. uhmmm attualmente il sito non va…. signor Giorgio Tave non se la prenda…. non dicevo in generale