Il fake Easter egg del notepad, ancora windows


Noi nella vita abbiamo poche certezze, una delle quali è che blocconote funziona meglio di word. Sembrerebbe di no! Da un po’ di tempo c’è in giro questa mail:

Eravate a conoscenza del fatto che alcune stringhe non sono ammesse nel classico blocco note di Windows? Ebbene sì, provate ad effettuare il seguente procedimento:

Aprite il blocco note
Scriveteci la seguente stinga (senza le virgolette): “this app can break”
Salvate il file nel vostro disco rigido
Chiudete il notepad e riapritelo
Puff!!! Le nostre magiche parole sono scomparse, mentre al loro posto sono comparsi dei classici quadratini che noi tutti conosciamo. E’ solo un easter egg, ma ogni tanto non fa male sapere che anche a Redmond peccano di simpatia

Purtroppo non è un easter egg, quei simpattacchioni nemmeno a farlo apposta lo avrebbero fatto! Credo che a Redmond esistano delle cose semplici e delle cose difficili, delle certezze e delle incertezze, un programma così semplice come il notepad, ha la sua bella incertezza.
Trattasi infatti di un bug relativo alla decodifica dell’ UTF infatti se scrivete sempre senza virgolette “this api aae qwert” salvate, chiudete e poi riaprite, otterrete sempre lo stesso risultato.
Cos’hanno in comune le due stringhe???? sono lunghe 18 caratteri e contengono un numero dispari di vocali.

Bene adesso sono proprio sconvolto, me ne vado a prendere un’altro caffè e sorbirmi la mia dose massiccia di nicotina!

Il fake Easter egg del notepad, ancora windows ultima modifica: 2006-06-20T00:00:00+00:00 da Enrico

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