Partizionare un HardDisk pronto per Linux.


Diskdruid e Fdisk

Durante l’installazione di Linux viene richiesto come partizionare

i(l) propri(o) hard disk, in modo da definire cosa formattare

e dove installare il sistema operativo, se preservare le eventuali

partizioni esistenti (contenenti altri Sistemi Operativi) o ripulire

completamente gli hard disk.

Gli strumenti generalmente disponibili per questa operazione sono:

fdisk Tool testuale con la possibilità di operazioni avanzate

per il partizionamento

diskdruid Tool grafico fornito da RedHat, semplice ed intuitivo

alternativa funzionale a fdisk se non si hanno bisogno di funzionalità

avanzate

Partizioni

Con diskdruid e fdisk si ha la possibilità di decidere

come partizionare i propri hard disk e decidere quale filesystem

adottare per far girare linux.

Il minimo partizionamento richiesto prevede:

– una partizione generale (/, root) in cui saranno inseriti tutti

i file.

– una partizion di swap (usata come Virtual Memory)

E’ preferibile, nelle installazioni standard avere un miglior

partizionamento cioè dedicare partizioni indipendenti per:

– / (la root, sotto la quale stanno tutte le altri directory

– /boot (partizione di boot, dove risiede kernel e file di boot.

20 Mb di spazio possono bastare)

– /var (partizione in cui vengono messi file che cambiano di dimensione,

tipicamente i log. E’ utile averla su partizione indipendente

per evitare che un aumento dei log inattesi riempa tutto il filesystem.

Farla almeno di 100 Mb)

– /home (dove risiedono i file di tutti gli utenti. Può

essere piccola e praticamente inutilizzata (mail, dns server)

o molto grossa e piena di documenti (web, file server)

– /tmp dove risiedono file temporanei.

In fase di partizionamento, oltre a decidere come partizionare

gli hard disk bisogna assegnare ad ogni partizione un mount point.

Per esempio se abbiamo un hard disk da 10 Gb come primary master

e lo vogliamo dividere in 6 partizioni, potremo ottenere:

Partizione Mount Point Partizione Mount Point Partizione Mount

Point

/dev/hda1 /

/dev/hda2 /boot

/dev/hda3 /var

/dev/hda4 /home

/dev/hda5 /tmp

/dev/hda6 SWAP

Notare che la partizione di SWAP non necessita di un mount point.

Considerare inoltre che possiamo formattare ogni partizione con

un file system diverso.

Possiamo per esempio avere, nell’esempio sopra, tutte le partizioni

in ext2 (File System nativo di Linux) e la partizione /dev/hda4

( dove viene montala la /home ) formattata in FAT 32 (File System

di Windows 98, supportato anche da Linux).

Partizionare un HardDisk pronto per Linux. ultima modifica: 2002-12-03T00:00:00+00:00 da Enrico

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