Jpeg2000


Nei primi anni 90 si è cominciato a sentire il bisogno di implementare e sostituire lo standard jpeg migliorandolo, così jpeg2000 sarà il nuovo standard già certificato ISO nello scorso anno.

Il fratello jpeg è lo standard di compressione immagini più diffuso in internet, il tipo di compressione è

molto simile allo zip, cioè l’algoritmo lo è, il risultato finale è invece un po’ diverso. Mentre per lo zip la compressione non ha perdite di dati, nemmeno per compressioni altissime (immaginate di comprimere un documento in word, ogni volta che lo decomprimete perdete dei caratteri e siete quindi costretti a riscriverli, non è veramente molto bello), il jpeg come standard utilizza la stessa compressione però di tipo lossy (perdita) cioè alcuni dati vengono persi in compressione, abbastanza accettabile per le immagini, sopratutto se i dati persi da un effetto finale pressochè uguale e la dimensione del file è minima. Ovviamente però si può far a meno di utilizzate il lossy, però il rapporto peso/qualità non è così accettabile, si può quindi cercare di ovviare con altri tipi di standard, PNG (Portable Network Graphics) espressamente consigliato da gruppi di sviluppatori open source come alternativa al formato GIF.

Come comprime i dati il jpeg? Prima di tutto vi do il riferimento al sito che lo spiega Joint Photographic Experts Group. DCT è il tipo di algoritmo utilizzato per ricalcolare l’immagine (DCT sta per Trasformazione Discreta del Coseno) cioè comprime i dati di un’immagine a blocchi di 8×8, ed ecco spiegato perchè si vedono quei fastidiosi quadrattoni ad alte compressioni, il continuo salvataggio di un’immagine ad alte compressioni potrebbe portare addirittura ad un immagine formata da 5 o 6 quadrattoni giganteschi, qualsiasi sia l’immagine di partenza. Questo è quel che significa Lossy.

JPEG2000 invece ha grosse aspettative, si dichiara di aver elevate compressioni ed una tecnologia lossyless (senza perdite), Sarebbe un grandioso passo avanti per noi popolo di internet. Sbaraglierà tutte le vecchie tecnologie compreso il gif, che di per sè è abbastanza odiato dai grafici per la scarsa disponibilità di colori e per costringere i creativi a tecniche di dithering che poco rendono all’effetto finale dell’immagine. In questo modo verrebbero avvantaggiati gli sviluppi del WireLess. Si ritiene addirittura che il nuovo standard incrementi le prestazioni del vecchio fratello del 20%, cosa molto notevole, sopratutto per scarsità di banda larga.

Sono disponibili i plug-ins (non è ancora ben integrato come standard) sia per netscape che per internet explorer, scaricabili dal sito della casa produttrice della tecnologia che il jpeg2000 utilizza: la wavelet, per scaricare le plug-in di jpeg2000 ed il sito della casa produttrice Algo Vision Luratech.

Jpeg2000 è stato partorito dalla mente di due gruppi: DIG2000 e ISO JPEG2000 partendo dalla base del jpeg, quindi nulla di costruito da zero, ma noi ci accontentiamo di utilizzare lo standard nuovo purchè renda veramente incredibile il rapporto perso/qualità di un’immagine.

Jpeg2000 è inoltre già utilizzato da alcuni prodotti per editing grafico, però non è ancora integrato con i normali browser. Aspettiamo buone nuove opportunità da questo standard dalle aspettative talmente elevate.

Fonte informazioni:

Per saperne di più: PI – News (03-09-02) JPEG2000 già bussa alla porta

Jpeg2000 ultima modifica: 2002-09-03T00:00:00+00:00 da Enrico

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