Open Source


Mi capita in questi giorni di leggere un articolo su Linux Magazine
di un programmatore in crisi, articolo interessante in quanto
lo stesso programmatore in questione si poneva la domanda se era
giusto o meno proseguire per la sua strada, cioè quella
del programmatore a cottimo, colui che su richiesta e dietro pagamento
offre le proprie capacità di sviluppo.
Circa 10 anni fa ho intrapreso anch’io quella strada, vi assicuro
che non è assolutamente facile, mi ritrovavo ad essere
pagato con una pizza ed una bella pacca sulla spalla. Ho amici
che pensano che io guadagni delle vagonate di migliaia di euro
per il lavoro che faccio, non è assolutamente vero.
In questi anni (la tendenza c’era già 7-8 anni fa) il programmatore
è stato svalutato, cioè si ritiene più facile
andare in edicola a comprare un software già fatto magari
in versione demo ed adattarsi ad esso che pagare un freelance
come me per svilupparne uno ad hoc. La settimana scorsa per esempio
ho dovuto combattere per mantenere alto il mio target di clienti
e non svalutarmi troppo per un progetto.

Non si può più continuare su questo tono, allora

qual’è l’alternativa? L’open Source Naturalmente, ma come

si guadagnano dei soldi con l’open source? All’inizio della settimana

scorsa non ne avevo idea, un paio di ore di ricerca e trovo alcune

buone soluzioni:

1- Si sviluppa un SW di qualsiasi tipo, lo si distribuisce gratuitamente

e si offre assistenza di due tipi, quella on line con manualistica,

forum e cose simili gratuita e quella fatta on site, cioè

ci si reca dall’utilizzatore a pagamento
2- Si fonda un’associazione di programmatori che ci mettono di
tasca loro per sviluppare un progetto e poi al momento della distribuzione
(solo on demand) il pacchetto SW è gratuito però
va accompagnato ad un contratto annuale o meno di assistenza.
3- Le idee sono ancora pagate, quindi si mette in piedi un progetto
e si aspetta che una fondazione od una grossa software house faccia
una donazione per poter mettere mano sui sorgenti o strappandoti
la promessa che il tuo SW funzioni alla perfezione sui loro pacchetti
o sui loro Hard Ware.

Voglio credere che l’open source sia il futuro,

ci credo fermamente, in italia però siamo in pochi e siamo

tutti slegati, quando implemento una nuova funzione sul mio server

linux penso a quanta energia è stata messa per sviluppare

quel prodotto e quanta ancora ne verrà usata per implementarlo

ed è per questo che rendo grazie al Sig. Linus Torvalds

che ha donato all’umanità intera una valida alternativa

ai SW a pagamento.

Dovremmo ringraziare ogni giorno, come per la preghierina della

sera, gli sviluppatori open che ci permettono di utilizzare cose

nuove sicure e funzionali. Credo proprio che l’era del windows

terminerà e non vedo l’ora.
Stiamo passando dal pacchettizzato standard all’estremo della
personalizzazione e qualcuno rimmarrà indietro, vorrei
tanto che a rimetterci fosse uno dei grandi pesci, non noi piccoli
che ci sbattiamo per sopravvivere.

Open Source ultima modifica: 2002-09-16T00:00:00+00:00 da Enrico

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