Ubuntu dal CD Live all’installazione vera e propria


L’amico Spezza ci racconta come da un CD Live si possa passare direttamente alla pratica.
Credo che i CD Live siano una cosa essenziale oltre che utile, infatti ci permettono di provare, anche se non a fondo, la distribuzione. Un mezzo di diffusione senza il quale ubuntu non avrebbe avuto il successo che ha meritato nel tempo.

Cosa dire?
Solo da un mese ho un po’ di tempo (purtroppo a causa della perdita del posto di lavoro…) e lo sto sfruttando per iniziare a conoscere linux.
Da qualche anno “giocavo” ogni tanto con qualche cd live, knoppix prima e ubuntu poi, dalla 5.04.
Ultimamente usavo il cd di ubuntu anche come strumento per interventi di emergenza per macchine Windows che non volevano saperne di partire, per risistemare danni fatti da utenti un po’ xxxoni o almeno recuperare dati prima di formattare.
Ora in casa ho due macchine con ubuntu, versione server e versione “normale”, e sono un convertito. Ovvio, non tutto è semplice, e non tutto si può fare (mi serve una macchina win per Autocad, per Dreamweaver, per Flash, per tante piccole utilities, per certi file di excel con macro abbastanza evolute…).
Da anni in realtà ai corsi che tengo “sponsorizzo” Linux e il sw Open Source o almeno free; ho convertito molte persone a Firefox, thunderbird, Gimp e Openoffice.ubuntu-spezza-desktop.jpg
Finora era una cosa un po’ platonica, di bandiera; ora invece passo anche alla pratica: nella rete della società che dovrei aprire fra un po’ ho già deciso che userò Ubuntu come server; spero di poter anche mettere un paio di persone a lavorare su desktop Ubuntu, anche se per ora incontro un po’ di resistenza.
Vederemo.
Allego anche una foto di una delle mie postazioni.

E così anche Spezza s’è meritato i suoi adesivi partecipando all’iniziativa Ubuntu ;) a lui va il mio migliore augurio di un futuro prospero.

Ubuntu dal CD Live all’installazione vera e propria ultima modifica: 2008-03-26T09:01:18+00:00 da Enrico

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