Voglia di linux e … Ubuntu!


La storia fra me e Linux inizia nel 1996, Slackware la distribuzione, le aule della Facoltà come contenitore…

Allora la mia era una vera e propria avventura, in laboratorio si lavorava con workstation Unix ma nessun docente dava indicazione di utilizzo di Linux.

Soprattutto installare Linux era una sfida fra la macchina, il sistema operativo intelligente e … l’ uomo!

Scherzi a parte, prima di giungere nei pressi dell’ esame di Sistemi II, non avrei avuto la necessità di installare ed utilizzare Linux, ricordo che ai tempi il sistema era quasi esclusivamente testuale, l’ esame in questione richiedeva la scrittura di un kernel di sisyema operativo ‘sotto’ Unix, e per poter programmare anche a casa utilizzammo un emulatore e, ovviamente, Linux.

Da allora è passato tanto tempo, tante distribuzioni e, purtroppo, devo notare tante polemiche.

Fra le molte chi si schiera contro Ubuntu per… la sua semplicità!

Ritengo la questione stupida e controproducente, sembra quasi che, gelosi di un ‘qualcosa’ di alternativo e meraviglioso, si voglia tenere il ‘grande pubblico’ alla lontana.

Lotte fra sostenitori di diversi window manager, diverse idee di gestione dei pacchetti, interfacce… probabilmente mi sono ritrocato col tempo ad apprezzare una delle qualità migliori di Linux / Ubuntu: la libertà!

Attualmente lavoro come addetto ai sistemi informativi di una grossa azienda che utilizza windows xp per le macchine client che si interfacciano ad AS/400 di IBM e windows server 2003 per i server.

Sono legato su tutte le mie macchine ad un dual boot UBUNTU + windows xp, e pian piano mi accorgo che la percentuale di tempo passato su windows continua a diminuire, ma tornando alla libertà, come potrei fare senza tutti i miei temi, le mie personalizzazioni, le icone, metacity… e parlo da utente DESKTOP, utilizzo il PC per le questioni domestiche e non più come ai tempi degli studi per programmare.

Elogio enorme alla comunità UBUNTU, perchè, anche se oggi si trovano altre distro ‘user-friendly’, molto probabilmente tutto il processo di avvicinamento all’ utente desktop ( e non allo smanettone ) è iniziato proprio grazie a UBUNTU, che nel mio cuore ha sostituito ( in parte ) quella che per me rimane la regina delle distro ( Debian ) e da cui non a caso deriva.

Concludo con una frase che rispecchia ciò che ‘testo’ ogni giorno sulle mie macchine:

“That’s thirty minutes away. I’ll be there in ten.”

Via Daniele

Voglia di linux e … Ubuntu! ultima modifica: 2008-03-07T10:30:40+00:00 da Enrico

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